Sparatoria vera per Pokemon virtuali: giocatori scambiati per ladri

Due adolescenti vengono scambiati per ladri mentre giocano a Pokémon GO. In USA una battuta di caccia ai Pokemon virtuali si trasforma in sparatoria reale

Nessuno avrebbe mai previsto che una battuta di caccia ai Pokemon virtuali, muniti solamente di smartphone, potesse trasformarsi in una sparatoria reale. È successo sabato notte in Florida negli Stati Uniti, un nuovo curioso episodio che solo per puro caso non ha avuto conseguenze tragiche ma che dimostra un nuovo tipo di problemi legato ai giochi in realtà aumentata.

All’una e trenta della notte tra venerdì e sabato due adolescenti fermano l’auto in prossimità di alcune abitazioni alla caccia di Pokemon virtuali. Purtroppo il fare sospetto dei due e anche una frase ambigua hanno destato l’attenzione di un residente, un trentasettenne che ha pensato bene di passare ai fatti. Dopo aver notato lo strano comportamento degli adolescenti in auto in piena notte il residente ha captato la frase “Hai trovato qualcosa?” che lo ha immediatamente convinto si trattasse di due ladri.

Pokemon virtuali
Balzato fuori casa con il piano di bloccare la coppia, come riporta Ubergizmo, il residente si è posizionato proprio davanti all’automobile minacciando i due con la pistola e ordinando loro di non muoversi. Colti all’improvviso e impauriti i giocatori di Pokémon GO tentano la fuga, anche questa scambiata come una minaccia: il residente ha pensato che i due avessero intenzione di investirlo. Un’altra reazione mal interpretata che ha spinto il vigilante fai-da-te ad aprire il fuoco.

Come anticipato solo per puro caso non ci sono state gravi conseguenze e nemmeno feriti. Una volta a casa i due teenager hanno raccontato alle loro famiglie l’accaduto dopo che la madre di uno di loro ha scoperto l’auto con una ruota a terra e fori di proiettile nella carrozzeria. Fin dalle prime ore dal rilascio di Pokémon Go si susseguono notizie di incidenti e pericoli reali occorsi ai cacciatori di Pokemon virtuali, fatti che testimoniano il grande successo di massa di un gioco in realtà aumentata e anche delle possibili conseguenze prima impensabili per i videogiochi classici. Come già successo all’alba dei navigatori GPS e degli smartphone ora utenti e appassionati devono imparare a usare la tecnologia con cognizione di causa.

-macitynet-